Posizione corrente:

Regolamento sussidiarietà


Data di termine: 23.02.2017


L’art. 118, quarto comma, della Costituzione recita “Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli o associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà”. Il principio di sussidiarietà orizzontale trova spazio in vari statuti delle regioni italiane ed in alcune leggi regionali recentemente approvate: pone a fondamento della sua attività la collaborazione, non solo con gli enti locali, ma con le autonomie funzionali, con la rappresentanza delle imprese e dell’associazionismo. Il comma 4 dell’articolo 3 dello Statuto della Regione Toscana introduce pienamente il principio di sussidiarietà di cui all’art. 118, quarto comma Costituzione: la costituzione favorisce quindi in modo espresso l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli o associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale e valorizza tutte le forme di cooperazione, di solidarietà sociale, di associazionismo e di volontariato.

Tale principio è perfettamente allineato con gli scopi dei Lions ed è sempre più sentita da parte dei nostri club l’esigenza di aprire effettivi e concreti ambiti di collaborazione con gli enti locali per la realizzazione di progetti condivisi di utilità sociale. A tal fine il Governatore del Distretto 108 LA “Toscana” Antonino Poma ha pertanto avviato un concreto progetto di attività e di relazioni teso a favorire l’adozione di una legge regionale toscana sulla sussidiarietà, a sensibilizzare i vari soggetti ed a coinvolgere le istituzioni locali in un percorso di utile collaborazione per la pratica attuazione di tale principio.

Nel mese di febbraio 2017 è stata inviata ai sindaci dei comuni di Livorno, Collesalvetti e Capraia Isola una bozza di Regolamento il quale, basandosi sui principi costituzionali sopra richiamati e qualora approvato da tali amministrazioni, potrebbe rappresentare uno strumento per incentivare i processi partecipativi, al fine di favorire direttamente lo svolgimento di attività di interesse generale, tramite un procedimento amministrativo snello e trasparente. Si potrà rivelerà uno strumento di grande utilità per aprire ambiti di collaborazione con tutte le associazioni e cittadini attivi presenti sul territorio comunale che potranno quindi a pieno titolo definire, a mezzo dei previsti “patti di collaborazione”, i progetti che mirano a favorire il raggiungimento di obiettivi di interesse generale.

Livorno e Collesalvetti hanno risposto positivamente.