PREMIO 2025 – LUCA COLLODI
Nato a Livorno nel 1963, laureato all’Università di Firenze in Lettere Moderne nel 1990, con la tesi in Comunicazione di Massa, attuale caporedattore del canale italiano di Radio Vaticana vanta la comunanza del cognome col nome d’arte del famoso autore di Pinocchio, Carlo Lorenzini (1826-1980) perché il suo antenato Alessandro nel 1451 a Collodi ricoprì la carica di Gonfaloniere di Giustizia, una delle Magistrature più alte del tempo a fra Lucca a Pistoia.
Dalla fine degli anni ’70 ai primi anni ’90 apparve sia sulla carta stampata avendo collaborato con Il Tirreno per lo sport e con La Nazione e Il Telegrafo per la cronaca bianca e politica, sia come volontario e direttore responsabile di Radio Livorno Città Aperta, la radio diocesana fondata dal vescovo mons. Ablondi e poi come volto di Tele Granducato dal 1990 al 1993.
In tale anno lasciò Livorno per raggiungere Roma, prima come giornalista, poi come vice e infine caporedattore della radio del Papa, la Radio Vaticana di cui ha ormai la responsabilità di quello che dalla Rete Romana della radio in un’infinità di lingue è ormai la Rete Nazionale in italiano, di cui dal 2000 ha impostato il palinsesto.
Inviato più volte al seguito dei Papi sin dal 1996 in Sudamerica lo è stato in particolare nel 2003 in Croazia con Giovanni Paolo II, nel 2012 a Cuba con Benedetto XVI, nel 2018 in Cile con Papa Francesco.
Varie volte inviato in Europa, in Medio Oriente ed in Asia, in Francia nel 1998 seguì i Campionati del Mondo di Calcio ed a Torino nel 2006 le Olimpiadi invernali, mentre ad Assisi, Nocera Umbra, Sarno e L’Aquila ha seguito le catastrofi. Dopo essere stato a Sarajevo ed in Kosovo per la guerra nella ex Jugoslavia, ancora per la guerra è stato tre volte in Ucraina, a Leopoli, Kiev ed al confine con la Bielorussia, al seguito, tra l’altro, della Confederazione delle Misericordie d’Italia nella loro missione umanitaria.
Nel 2017 Il Festival del Film per Ragazzi di Giardini Naxos (CT) gli ha assegnato il premio “Naxos Cavalluccio Marino” per la comunicazione.