Posizione corrente:

Restauro della Chiesa degli Olandesi


Un service locale dal respiro intenazionale

Data di termine: 01.02.2016


Nel Luglio 2010, a seguito della proposta formulata in proposito dal “Comitato Services” del LIONS CLUB LIVORNO HOST, fu costituito un apposito Comitato (intitolato I LIONS PER IL RESTAURO DEL TEMPIO DELLA CONGREGAZIONE OLANDESE ALEMANNA DI LIVORNO) allo scopo di promuovere ogni iniziativa utile per realizzare la messa in sicurezza, il restauro e la riapertura all’uso della collettività cittadina del tempio, monumento assai importante della nostra città che, versava in stato di abbandono e totale fatiscenza nonostante il suo grande valore storico, artistico ed anche simbolico, rappresentando un segno tangibile della presenza delle “Nazioni” straniere a Livorno, città per secoli centro di cosmopolitismo e tolleranza.

L’iniziativa si poneva in linea di continuità con quanto il Club aveva già fatto con grande successo in passato col recupero dell’Oratorio di San Ranieri, da cui l’analoga intestazione del Comitato.

Sinora sono stati raggiunti i seguenti risultati:

  • ricezione apposito mandato dalla proprietà a compiere ogni e qualsiasi atto giuridico e materialegiudicato opportuno per il conseguimento dello scopo;
  • ottenimento dalla Soprintendenza Beni Ambientali Storici Architettonici di Pisa del Decreto di Notifica del Bene ai sensi del Codice dei Beni Culturali, che in pratica vincola il bene ritenendolo di interesse storico architettonico ed apre quindi la porta ad eventuali contributi pubblici;
  • coinvolgimento della cittadinanza tutta attraverso numerosi articoli sul “Tirreno” e altri organi di informazione;
  • ricezione dell’appoggio incondizionato del Comune ad ogni iniziativa tramite l’Assessorato alla Cultura;
  • diffusione dell’iniziativa all’interno del mondo Lions toscano e, addirittura, sulla stampa estera, in particolare Olandese, grazie al contributo di due giornalisti venuti appositamente per scrivere articoli sul bene;
  • produzione di un progetto esecutivo per la messa in sicurezza ed il risanamento dell’edificio;
  • raccolta di 24.000 firme (primo posto in Toscana e nono in Italia, ma primo per firme dall’estero) nell’ambito dell’iniziativa “I luoghi del Cuore” organizzata dal FAI Fondo Ambiente Italiano colla conseguente ricezione di 25.000€ da parte dello sponsor Banca Intesa;
  • assegnazione di 80.000 euro da parte del Comune di Livorno a seguito della partecipazione ad un apposito bando;
  • realizzazione dei lavori di messa in sicurezza, risanamento igienico e restauro mediante la ditta Aretusa Costruzioni di Livorno sotto la progettazione esecutiva, direzione lavori e coordinazione in fase di sicurezza degli arch. Michele Parenti e Simona Finocchiaro in Parenti, sulla base del supporto professionale gratuitamente fornito dai soci Heusch, Butta, Greco e Cappalli (progettazione di massima, capitolati e relazioni tecniche), Scalabrella (contabilizzazione e bilancio), gestione atti notarili e legali e relazioni storiche (Giovannini, Braun e Vitalizi).

Mentre il Comitato proseguirà la sua opera alla ricerca dei fondi necessari per il restauro completo dell’intero edificio per una sua messa a disposizione della cittadinanza, il club intende lanciare un Service mirato alla raccolta di quanto necessario per il completamento, prima dello smontaggio dei ponteggi, di riposizionamenti e ricostruzioni di piccoli elementi architettonici della facciata, riguardanti il portale di ingresso e le paraste: l’importo previsto da apposito preventivo fornitoci dalla Ditta appaltatrice dei lavori è di circa € 3.000,00.