Posizione corrente:

Regolamento


Il Regolamento del club

REGOLAMENTO DEL LIONS CLUB LIVORNO HOST

 

(costituito il 18 marzo 1956)

Modifiche approvate con assemblee straordinarie dei soci del 9 novembre 1996, del 1 aprile 2003, del 7 giugno 2005, del 5 aprile 2011, del 24 settembre 2013, del 26 novembre 2013 e del 12 aprile 2016).

 

ARTICOLO I

Soci

 

Sezione 1. Categorie aderenti.

Il club prevede una disciplina uniforme del rapporto associativo e, quindi, un’unica tipologia di SOCI. Coloro i quali, pur non essendo o non essendo più soci, condividono gli scopi e l’etica del Lionismo e vogliono manifestare la propria adesione agli stessi con l’amicizia per il Club, possono essere nominati SIMPATIZZANTI. I Simpatizzanti, in ogni caso, non possono mai superare il 10 (dieci) % dei Soci. Secondo quanto detto sopra il Club prevede le seguenti categorie.

  1. SOCIO: ha tutti i diritti e privilegi ed è sottoposto a tutti gli obblighi che l’affiliazione a un Lions club conferisce o comporta. Tali diritti includono il diritto ad ambire ad una carica del club, distretto o associazione e il diritto al voto su tutte le questioni che richiedono il voto dei soci; e gli obblighi includono la partecipazione regolare, il pagamento puntuale delle quote, la partecipazione alle attività di club, una condotta che rifletta un’immagine degna del Lions club nella comunità.
  2. SIMPATIZZANTE AGGREGATO: aderente che si è trasferito in un’altra comunità o che, per motivi di salute o altre valide ragioni, non può frequentare regolarmente le riunioni, ma desidera tuttavia rimanere associato al club, e al quale il Consiglio direttivo del club desidera conferire tale qualifica. Quest’ultima dovrà essere riesaminata ogni sei mesi dal Consiglio stesso. Un SOCIO aggregato non potrà essere eletto ad alcuna carica e non potrà votare durante le riunioni o congressi distrettuali o internazionali; dovrà pagare le quote stabilite dal club inclusi le quote distrettuali e internazionali.
  3. SIMPATIZZANTE ONORARIO: figura che non sia mai stata o non sia più associata a questo Lions club, cui il club desideri conferire una speciale onorificenza per servizi particolari resi alla comunità o al club stesso. Il SIMPATIZZANTE onorario, non rivestendo la qualifica di socio, non ha né i diritti né gli obblighi propri dello stesso, e, inoltre, proprio per le sue benemerenze non sarà tenuto a corrispondere alcunché, provvedendo il club a pagare tutto quanto fosse mai dovuto, anche in termini di contributi distrettuali ed internazionali.
  4. SIMPATIZZANTE VITALIZIO: la qualifica di SIMPATIZZANTE VITALIZIO può essere attribuita ad un Simpatizzante che abbia reso al Club notevoli servigi e che alternativamente: sia associato da 40 (quaranta) o più anni; avendo compiuto almeno 80 anni di età, sia associato da 30 (trenta) o più anni; indipendentemente dall’età, ma avendo maturato almeno 20 (venti) anni di associazione, si trovi, per particolari, gravi e comprovati motivi di salute, personali o familiari, in stato di obiettivo e non temporaneo impedimento a partecipare alle attività sociali. Il riconoscimento di detta qualifica è inoltre subordinato:
  • alla richiesta del Simpatizzante sulla base di validi motivi;
  • alla raccomandazione del Consiglio Direttivo del Club;
  • al pagamento all’Associazione Internazionale da parte del Simpatizzante dell’importo richiesto una tantum in luogo di tutti contributi futuri dovuti all’Associazione stessa;
  • all’approvazione del Consiglio di Amministrazione Internazionale.

 

Sezione 2. Soci/aderenti in regola.

Qualsiasi socio che non provveda al pagamento di qualsiasi debito verso questo club entro 60 giorni dal ricevimento della notifica scritta da parte del segretario, non sarà più considerato in regola e rimarrà in tale stato di sospensione sino a che non avrà saldato ogni suo debito. Soltanto i soci in regola potranno esercitare il diritto di voto e potranno ricoprire cariche all’interno di questo club. Ai simpatizzanti che non fossero in regola con il versamento di quanto dovuto, potrà non essere rinnovata l’affiliazione, con la procedura prevista per l’esclusione del socio.

 

 

Sezione 3. Duplice affiliazione.

Nessuno potrà contemporaneamente appartenere a questo e ad altro Lions club, ad eccezione dei simpatizzanti onorari.

 

Sezione 4. Ammissione soci.

Il procedimento da seguire per l’ammissione di un nuovo Socio è il seguente.

Il nominativo di ogni candidato dovrà essere proposto da un Socio del CLUB (Sponsor), con le seguenti limitazioni: non essere membro del Comitato Soci; nel caso di presentazione da parte di un membro del Consiglio Direttivo, il medesimo non potrà prendere parte alla votazione per l’ammissione: il presentatore deve indicare l’eventuale grado di parentela od affinità con il nominativo proposto.

Il proponente presenta la scheda di presentazione di un nuovo socio – debitamente corredata della documentazione prevista – al Presidente di turno del Club il quale – con un esame di massima – la passa al Presidente del Comitato Soci, formato secondo le modalità dell’Art. IV sottostante.

Il Comitato soci esamina la proposta, assume le opportune informazioni e formula una relazione che verrà consegnata al Presidente del Club entro il termine di 20 giorni e successivamente illustrata al Consiglio Direttivo dal Presidente del Comitato Soci presente alla riunione. La relazione non costituisce parere vincolante.

In quella sede se non ci sono obbiezioni, il consiglio ne prende atto.

Viene successivamente inviata a tutti i soci una comunicazione riservata con l’indicazione della procedura di ammissione in corso segnalando che in segreteria sono disponibili i nomi dei candidati e invitando a presentare riservatamente – entro 10 giorni – eventuali osservazioni al Presidente del Club.

Passato tale periodo, il Presidente del Club, se non ci sono obbiezioni o sulla base delle notizie raccolte, presenti almeno nove dei componenti il Consiglio, mette la richiesta ai voti per essere deliberata con voto palese ed a maggioranza qualificata dei 2/3 (due terzi) dei presenti aventi diritto al voto. Per contro, in presenza di obiezioni o perplessità si dovrà procedere a votazione segreta con la maggioranza di cui al periodo precedente.

Qualora per il candidato dovessero emergere osservazioni di particolare gravità, il Presidente, sentito se del caso il Consiglio Direttivo, od il presentatore o il Comitato, può decidere di non presentare il nominativo alla votazione finale del Consiglio. In caso di ammissione, il Presidente incaricherà il proponente di invitare il candidato a far parte del CLUB.

I candidati non ammessi a seguito di votazione del Consiglio Direttivo in un anno sociale non possono essere riproposti se non dopo che siano trascorsi almeno due anni sociali dalla deliberazione negativa.

In caso di non ammissione il Presidente informerà in via riservata il Socio proponente.

 

Sezione 5. Dimissioni.

Qualunque socio potrà dimettersi da questo club e tali dimissioni diventeranno effettive a seguito della loro accettazione da parte del Consiglio direttivo. Il Consiglio potrà tuttavia tenere in sospeso l’accettazione di tali dimissioni fino a quando il dimissionario avrà saldato quanto dovuto al club, restituiti tutti i fondi e le proprietà del club. Una volta sospesa l’affiliazione, saranno sospesi tutti i diritti sull’uso del nome “LIONS”, dell’emblema e di ogni altri distintivo di questo club e di questa associazione.

 

Sezione 6. Riammissione di soci.

Qualunque socio in regola che si sia dimesso, può essere riammesso, su approvazione del Consiglio direttivo del club e conserverà i precedenti anni di affiliazione come parte del totale numero di anni di servizio Lions. I soci che si sono allontanati dal club per un periodo più lungo di dodici (12) mesi devono ottenere l’approvazione al reintegro, come stabilito dall’Articolo III, Sezione 2 dello Statuto.

 

Sezione 7. Trasferimento soci.

Questo club può accogliere soci trasferiti che abbiano concluso o stiano per concludere la loro appartenenza a un altro Lions club, purché al momento della richiesta di trasferimento il socio sia in regola. Nel caso in cui siano trascorsi più di dodici (12) mesi dalla cessazione dell’appartenenza ad un altro club e dalla presentazione del modulo per la richiesta di trasferimento o della tessera associativa, il richiedente può entrare a far parte di questo club. I soci che desiderano trasferirsi da questo a un altro club dovranno presentare il modulo per il trasferimento compilato dal segretario. Il segretario dovrà compilare puntualmente tale modulo, a meno che il Consiglio direttivo stia tenendo in sospeso l’accettazione delle dimissioni del socio e del trasferimento, a causa del mancato pagamento di quanto dovuto al club o della mancata restituzione di tutti i fondi o dei beni del club.

 

Sezione 8. Mancato pagamento.

Il segretario sottoporrà al Consiglio direttivo il nome di qualunque socio in debito nei confronti di questo club entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta scritta da parte del segretario. Il Consiglio deciderà quindi se il socio deve essere considerato cancellato o mantenuto nel registro soci.

 

Sezione 9. Presenza.

Il club inviterà alla regolare presenza alle riunioni e alle attività del club. Se un socio non partecipa a un certo numero consecutivo di riunioni o di attività, il club farà di tutto per contattare il socio, invitandolo a partecipare regolarmente. La mancata partecipazione, senza giustificato motivo, ad almeno tre riunioni nell’arco di un anno sociale, può costituire, su proposta del Consiglio Direttivo, causa di esclusione dal Club. I premi per la presenza annuale perfetta sono disponibili per i soci che hanno partecipato a tutte le riunioni regolarmente organizzate di questo club per 12 dodici mesi consecutivi, oppure che hanno recuperato le riunioni a cui non hanno potuto partecipare, nel rispetto del regolamento del club sul recupero delle riunioni, se adottato.

 

Sezione 10. Congedo.

Il Presidente del Club, sentito il Consiglio ove lo ritenga opportuno, può, per validi motivi, concedere ad ogni Socio che lo richieda un congedo a tempo determinato fino ad un anno. Il Socio in congedo, per quanto concerne diritti e doveri, è assimilato al Socio Aggregato e paga, però, il 50 (cinquanta) % delle quote dovute al Club. Trascorso il termine concesso per il congedo, qualora il Socio non chieda una proroga o non riprenda la regolare frequenza, il Consiglio Direttivo lo dichiarerà decaduto.

Passato tale periodo, il Presidente del Club, se non ci sono obbiezioni o sulla base delle notizie raccolte, presenti almeno nove dei componenti il Consiglio, mette la richiesta ai voti per essere deliberata con voto palese ed a maggioranza qualificata dei 2/3 (due terzi) dei presenti aventi diritto al voto. Per contro, in presenza di obiezioni o perplessità si dovrà procedere a votazione segreta con la maggioranza di cui al periodo precedente.

Qualora per il candidato dovessero emergere osservazioni di particolare gravità, il Presidente, sentito se del caso il Consiglio Direttivo, od il presentatore o il Comitato, può decidere di non presentare il nominativo alla votazione finale del Consiglio. In caso di ammissione, il Presidente incaricherà il proponente di invitare il candidato a far parte del CLUB;

I candidati non ammessi a seguito di votazione del Consiglio Direttivo in un anno sociale non possono essere riproposti se non dopo che siano trascorsi almeno due anni sociali dalla deliberazione negativa.

In caso di non ammissione il Presidente informerà in via riservata il Socio proponente.

 

ARTICOLO II

Elezioni e copertura di cariche vacanti

 

Gli officers (responsabili incaricati) di questo Club, escluso l’immediato past-presidente ed il 1° vice-presidente, saranno eletti come segue.

 

Sezione 1. Elezioni annuali.

Secondo quanto contenuto nelle Sezioni 7 e 8 di questo Articolo, tutti i membri del Consiglio direttivo, saranno eletti annualmente e assumeranno l’incarico il 1 luglio, conservandolo da tale data, o finché i loro successori saranno eletti e entreranno in carica. Il segretario invierà regolarmente i rapporti sugli officers neo eletti alla sede internazionale entro 15 giorni dall’elezione.

 

Sezione 2. Elezione dei Consiglieri.

Ogni anno sarà eletta la metà dei membri del Consiglio direttivo che entreranno in carica l’1 luglio successivo alla loro elezione, restando in carica per due (2) anni da tale data, o fino a che i loro successori saranno stati eletti e qualificati, ad eccezione del caso in cui alla prima elezione tenuta dopo l’adozione di questo Statuto e Regolamento, la metà della durata di un anno.

 

 

Sezione 3. Eleggibilità a cariche.

Nessuno potrà ricoprire alcun incarico in questo club se non socio in regola.

 

Sezione 4. Riunione per le candidature.

Ogni anno in marzo, o secondo quanto stabilito dal Consiglio direttivo, si svolgerà una riunione per le candidature in data e luogo stabiliti dal Consiglio.

 

Sezione 5. Comitato Candidature.

Il presidente potrà nominare un comitato candidature che dovrà presentare i nomi dei candidati alle varie cariche del club alla riunione del club per le candidature.

 

Sezione 6. Votazione.

Le elezioni si svolgeranno con scrutinio segreto dei soci presenti.

 

Sezione 7. Voti richiesti.

Il candidato deve ottenere la maggioranza dei voti dei soci presenti per potere essere eletto; ai fini dell’elezione si definisce maggioranza un numero superiore alla metà più uno dei voti validi, escluse le schede bianche e le astensioni. Nel caso in cui in una prima votazione, e nelle votazioni successive, nessuno dei candidati raggiunge la maggioranza, il candidato, o i candidati, in parità che ricevono il numero inferiore di voti saranno eliminati, e si continuerà a votare fino a quando un candidato otterrà la maggioranza. In caso di parità in qualsiasi votazione, si continuerà a votare fino a quando uno dei due candidati sarà eletto.

 

Sezione 8. Candidato non in grado di ricoprire la carica.

Se nell’intervallo tra la riunione per le candidature e le elezioni, un candidato non fosse più in grado di ricoprire, per una qualsiasi ragione, la carica per cui è stato candidato e se, per tale carica, non vi fosse nessun altro candidato, il comitato elettorale sottoporrà, al momento delle elezioni, ulteriori candidati per tale carica.

 

Sezione 9. Carica vacante.

Nel caso in cui la carica di presidente o di vice presidente dovesse rendersi vacante per qualsiasi ragione, i vice presidenti avanzeranno di posizione secondo l’ordine. Nel caso in cui non si riuscisse ad effettuare la sostituzione del presidente o di qualunque vice presidente con questa procedura, il Consiglio direttivo dovrà indire una speciale elezione, la cui data e luogo dovranno essere comunicati a ciascun socio in regola con quattordici (14) giorni di anticipo. Tale data e luogo dovranno essere stabiliti dal Consiglio direttivo e la carica in questione dovrà essere ricoperta in occasione di tale riunione elettorale.

Nel caso si rendesse vacante qualsiasi altra carica, il Consiglio direttivo nominerà un socio per ricoprirla sino alla scadenza del mandato. Qualora si verificasse che il numero di cariche vacanti fosse tale da ridurre i componenti del direttivo ad un numero inferiore a quello richiesto per il quorum, i soci del club avranno la facoltà di rimpiazzare tali cariche vacanti tramite votazione dei soci, durante una qualsiasi riunione ordinaria del club, previa comunicazione e secondo le modalità specificate nella Sezione 11 di seguito. Tale comunicazione può essere diramata da qualsiasi officer o membro del Consiglio ancora in carica o, in mancanza di questi, tale comunicazione può essere diramata da un socio.

 

Sezione 10. Sostituzione di officers eletti.

Nel caso in cui qualsiasi officer eletto, prima dell’inizio del suo mandato, non sia in grado o rifiuti, per qualsiasi ragione, di ricoprire la propria carica, il presidente potrà convocare una speciale riunione per le candidature e per le elezioni, allo scopo di eleggere un sostituto dell’officer eletto. Quattordici (14) giorni prima della data di tale riunione a tutti i soci dovrà essere spedita o consegnata personalmente una comunicazione contenente il motivo, la data ed il luogo della riunione. L’elezione dovrà svolgersi subito dopo che le candidature saranno state chiuse e un candidato dovrà ottenere la maggioranza dei voti per essere eletto.

 

 

 

ARTICOLO III

Compiti dei Consiglieri

 

Sezione 1. Presidente.

Sarà il capo esecutivo del club; ne avrà la rappresentanza legale e presiederà tutte le riunioni e del consiglio direttivo e di questo club, convocherà le riunioni ordinarie e straordinarie del consiglio e del club; nominerà i comitati ordinari e speciali di questo club e collaborerà con i relativi presidenti di comitato per il buon funzionamento dei comitati stessi e ne richiederà le relazioni; curerà che le regolari elezioni siano convocate, notificate e tenute. Opererà e sarà membro effettivo del Comitato Consultivo del Governatore Distrettuale per la Zona in cui si trova il Club.

 

Sezione 2. Immediato past presidente.

Il presidente e i past-presidenti daranno il saluto ufficiale ai soci ed ai loro ospiti nelle riunioni del club e rappresenteranno questo club nel dare il benvenuto a tutte le persone qualificate e orientate al service che recentemente si sono stabilite nella comunità in cui opera il club.

 

Sezione 3. Vice presidenti.

Se il presidente, per una qualsiasi ragione, non fosse in grado di adempiere alle sue mansioni, il vice presidente di grado a lui più prossimo occuperà il suo posto ed opererà con la stessa autorità del presidente. Ogni vice presidente, sotto la direzione del presidente, dovrà sovrintendere al funzionamento di quei comitati del club che saranno designati dal presidente.

 

Sezione 4. Segretario.

Il segretario opererà sotto la direzione e controllo del presidente e del Consiglio Direttivo ed agirà quale officer di collegamento fra il club ed il distretto nel quale è situato il club e l’associazione.

Il segretario dovrà quindi:

  • Trasmettere regolari rapporti mensili ed altre rapporti alla Sede centrale dell’associazione sugli appositi moduli forniti dalla sede centrale, indicando le informazioni eventualmente richieste dal consiglio d’amministrazione di quest’associazione.
  • Sottoporre al gabinetto distrettuale quei rapporti che possono essere richiesti dal medesimo, incluse le copie dei regolari rapporti soci ed attività mensili.
  • Collaborare ed essere membro effettivo del comitato consultivo del governatore distrettuale per la zona in cui si trova il club.
  • Tenere aggiornati e conservare i registri generali di questo club, inclusa la stesura dei verbali delle riunioni del club e del Consiglio direttivo, registrazione delle presenze, nomine dei comitati, elezioni, dati relativi ai soci, indirizzi e numeri telefonici dei soci, contabilità dei soci.
  • In collaborazione con il tesoriere del club, rilasciare, trimestralmente o semestralmente, a ogni socio l’estratto conto delle quote ed altri obblighi finanziari dovuti a questo club; provvedere alla loro riscossione e consegnarle al tesoriere facendosi rilasciare le relative ricevute.
  • Versare una cauzione, a garanzia del fedele adempimento dei suoi doveri, mediante la somma o le garanzie stabilite dal Consiglio direttivo.
  • Far pervenire tempestivamente al successore, alla conclusione del suo mandato, i registri del club.

 

Sezione 5. Tesoriere.

Il tesoriere di questo club dovrà:

  • Ricevere il denaro dal segretario e da altre fonti e depositarlo nella o nelle banche indicate dal comitato finanze e autorizzate dal consiglio direttivo.
  • Effettuare i pagamenti per conto del club soltanto su autorizzazione del Consiglio direttivo.
  • Custodire e aggiornare un archivio delle ricevute e delle spese del club.
  • Preparare e presentare mensilmente e semestralmente rapporti finanziari al Consiglio direttivo di questo club.
  • Far pervenire tempestivamente al suo successore, a conclusione del mandato, i conti finanziari, i fondi e i registri del club.

 

 

 

Sezione 6. Presidente Responsabile dei Soci.

Il Presidente Responsabile dei soci sarà il presidente del Comitato Soci. I compiti inerenti questa carica, in collaborazione cogli altri membri del Comitato Soci da lui coordinati, sono i seguenti.

  • Creare un piano per la crescita associativa del club. Presentare il piano al Consiglio direttivo per la sua approvazione e il suo supporto.
  • Comprendere i diversi tipi e i programmi di affiliazione offerti da LCI.
  • Creare un piano per la soddisfazione dei soci e presentarlo al consiglio direttivo del club per la sua approvazione e il suo supporto.
  • Comprendere e incorporare i programmi per la soddisfazione dei soci all’interno delle iniziative per i soci.
  • Favorire il reclutamento di nuovi soci e promuovere dei programmi premio per i membri del club.
  • Prender parte alla procedura di Ammissione nuovi soci come all’ARTICOLO I Sezione 4.
  • Garantire che i nuovi soci ricevano l’Orientamento per Nuovi Soci e partecipino al Programma Mentori Lions.
  • Essere membro del comitato soci di zona.
  • Presentare i Rapporti di reclutamento del presidente di comitato soci e il Rapporto di soddisfazione soci di club agli officer di club con cadenza mensile.
  • Collaborare con altri comitati di club per adempiere le responsabilità dell’incarico.
  • Assistere gli officer di club nell’organizzazione di un workshop per il Processo Club Excellence per esaminare le esigenze della comunità, valutare l’attuale soddisfazione dei soci e sviluppare dei piani d’azione.
  • Somministrare il questionario di valutazione finale ai soci che abbandonano il club.

 

Sezione 7. Cerimoniere.

Il cerimoniere sarà responsabile delle proprietà e dei materiali del club quale bandiere, stendardi, gong, martello, libro delle canzoni e la bacheca. Dovrà porre ciascuno di questi oggetti nel posto appropriato prima della riunione e poi riporli, dopo la riunione, in un luogo appropriato. Fungerà da sovrintendente all’ordine alle riunioni, controllerà che i soci siedano ai posti loro spettanti, e nel corso delle riunioni distribuirà i bollettini e gli stampati necessari. Dovrà fare in modo che i nuovi soci prendano posto, ad ogni riunione, in differenti gruppi, così che familiarizzino con gli altri soci.

 

Sezione 8. Censore.

Il censore creerà armonia, fratellanza, allegria ed entusiasmo durante le riunioni con trovate e giochi appropriati ed imporrà eque ammende ai soci del club. Non vi sarà una regola fissa nell’imporre le ammende e nessun socio venga multato più di due volte ad ogni riunione. Il censore non potrà essere multato, se non a seguito della decisione unanime dei soci presenti. Il denaro raccolto dal censore, dovrà essere immediatamente consegnato al tesoriere, il quale emetterà la relativa ricevuta.

 

Sezione 9. Leo Advisor.

Il Leo Advisor sarà il punto di contatto del club col Leo Club e ne seguirà le attività.

 

Sezione 10. IT Advisor.

L’IT Advisor seguirà per il club ogni aspetto di informatica e telematica, curandone il sito e la posta elettronica.

 

ARTICOLO IV

Comitati

 

Sezione 1. Comitati.

Il club consta dei seguenti Comitati: Comitato Soci; Comitato d’Onore; Comitato Services; collegio dei Revisori dei Conti. Il Presidente può nominare, a sua discrezione e con l’approvazione del Consiglio Direttivo altri comitati che ritiene utili o necessari per lo svolgimento delle varie attività.

 

 

 

 

Sezione 2. Comitato Soci.

Esso è costituito dal Presidente e da due membri e viene rinnovato ogni anno per un terzo: ogni anno, infatti, insieme con il Presidente ed i Consiglieri del Club, viene eletto un nuovo membro del Comitato Soci che ne resta parte per 3 anni divenendone presidente al terzo anno.

 

Sezione 3. Comitato d’Onore.

E l’organo custode ed interprete dei principi di etica lionistica. Dura in carica due anni ed è composto da cinque membri con almeno cinque anni di ininterrotta appartenenza al CLUB. Esprime il proprio parere in merito ai quesiti che gli vengono posti dal Consiglio e nei casi previsti dallo Statuto. Qualora un componente del Comitato d’Onore venga eletto a far parte del Consiglio Direttivo, dovrà optare per l’una o per l’altra carica. Ogni Socio ha diritto di adire il Comitato d’Onore per il tramite del Presidente nei casi di vertenze personali con altri Soci.

 

Sezione 4. Comitato Services.

E’ composto di tre membri, ciascuno dei quali svolge nel primo anno la funzione di Membro del Comitato, nel secondo quello di Vice Presidente e nel terzo di Presidente. L’Assemblea provvede, ogni anno, mediante elezione, ad integrare la composizione del Comitato. E’ compito del Comitato Services valutare le proposte da parte dei soci o di formularne di proprie o di promuovere indagini – anche esternamente al Club – per la ricerca di services aventi interesse per la comunità. Dovrà inoltre esaminare la validità, la possibilità di realizzo – sotto il profilo tecnico, economico e di immagine – delle proposte stesse sottoponendole all’esame del Consiglio Direttivo con motivato parere. Il Comitato Services ha funzioni consultive: pertanto, il Presidente del Comitato parteciperà solo alle riunioni specifiche del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto. La realizzazione dei services approvati dal Consiglio sarà affidata ad appositi “gruppi di lavoro”, nominati da parte del Consiglio stesso ed aventi competenze specifiche in materia. La partecipazione a questi “gruppi” è cumulabile con qualsiasi altro incarico.

 

Sezione 5. Collegio dei Revisori dei Conti.

è eletto annualmente e presenta una relazione scritta all’Assemblea in occasione della discussione del bilancio consuntivo.

 

Sezione 6. Presidente Ex-Officio.

Il presidente sarà membro di diritto di tutti i comitati.

 

Sezione 7. Composizione dei Comitati.

Tutti i comitati saranno composti da un presidente e da tanti membri quanti ritenuti necessari dal presidente, fermo restando quanto stabilito dalla Sezione 2 alla Sezione 4 di cui sopra.

 

Sezione 8. Relazioni dei Comitati.

Periodicamente ciascun comitato, nella persona del suo presidente, relazionerà il Consiglio Direttivo verbalmente o per iscritto.

 

ARTICOLO V

Riunioni

 

Sezione 1. Riunioni del Consiglio Direttivo.

Le riunioni del Consiglio direttivo dovranno essere tenute almeno mensilmente in data e luogo stabiliti dal Consiglio. Il Consiglio direttivo deve essere convocato dal Presidente con avviso che contenga l’ordine del giorno, il luogo e l’ora di prima e/o seconda convocazione, inviato a tutti i Consiglieri per posta, ordinaria e/o elettronica, fax, almeno cinque giorni prima della data fissata. Può inoltre essere convocato,in tempi brevi e senza formalità, in seduta straordinaria, ogniqualvolta il Presidente lo ritenga opportuno e soprattutto ricorrano motivi di urgenza o qualora ne facciano richiesta almeno tre membri del Consiglio stesso, in questo caso mediante avviso sottoscritto inviato al Presidente ed agli altri Consiglieri, come sopra, almeno tre giorni prima della data fissata. Non è ammessa la rappresentanza per delega.

 

Sezione 2. Delibere.

Il Consiglio delibera validamente con la maggioranza dei voti dei presenti, salvo i casi di cui all’Art.III Sezione 7 dello Statuto ed all’Art.I Sezione 4 soprastante. I Consiglieri che si sono astenuti dal voto non sono computati ai fini del calcolo della maggioranza necessaria per l’approvazione della deliberazione.

 

Sezione 3. Riunioni Ordinarie di Club.

Le riunioni di questo club dovranno svolgersi nella data e nel luogo stabiliti dal consiglio direttivo ed approvati dal club. Tutte le riunioni dovranno puntualmente iniziare e finire entro i limiti di tempo stabiliti. Salvo altrimenti specificato in questo Statuto e Regolamento, la notifica delle riunioni ordinarie dovrà essere data nella maniera che il consiglio riterrà più opportuna. Ordinariamente le riunioni (meetings) si terranno due volte al mese, di martedì.

 

Sezione 4. Riunioni Straordinarie di Club.

Le riunioni straordinarie di questo club potranno essere convocate dal presidente, a sua discrezione, e dovranno essere indette dal presidente quando richieste dal Consiglio direttivo, nella data e nel luogo stabiliti dalla persona o gruppo che le richiede. La notifica delle riunioni straordinarie, precisante le ragioni, la data ed il luogo, dovrà essere spedita o consegnata a mano ad ogni socio di questo club, almeno dieci (10) giorni prima della data stabilita.

 

Sezione 5.Riunione annuale.

Al termine di ogni anno sociale, dovrà essere tenuta una riunione annuale in data e luogo stabiliti dal Consiglio direttivo; a tale riunione i funzionari uscenti dovranno presentare i loro resoconti finali e i nuovi officer eletti si insedieranno.

 

Sezione 6. Formati di riunione alternativi.

Le riunioni, tanto ordinarie quanto straordinarie del Consiglio si possono tenere anche in video o teleconferenza, su iniziativa del Presidente o di almeno tre membri del Consiglio stesso, a condizione che:

  1. nell’Avviso sia indicato questa particolare modalità di riunione;
  2. a tutti sia data la possibilità di intervenire, interloquire, ricevere, visionare e spedire documenti;
  3. il Presidente ed il Segretario si trovino nel medesimo luogo e abbiano la possibilità di identificare gli intervenuti anche con mezzi di comunicazione a distanza e di dirigere lo svolgimento dei lavori.

 

Sezione 7. Anniversario della Charter.

Ogni anno si potrà svolgere una riunione per festeggiare l’anniversario della Serata della Charter di questo club. In tale occasione, dovrà essere rivolta particolare attenzione alle finalità ed agli ideali del Lionismo e alla storia di questo club.

 

Sezione 8. Quorum.

La presenza fisica della maggioranza dei soci sarà necessaria per formare il quorum ad ogni riunione di questo club. Salvo altrimenti stabilito, le deliberazioni della maggioranza dei soci presenti ad ogni riunione equivarranno a decisioni prese dall’intero club.

 

Sezione 9. Questioni trattate per corrispondenza.

Il Consiglio, su iniziativa del Presidente o di almeno tre membri del consiglio stesso, potrà provvedere ad assumere deliberazioni anche in forma scritta a mezzo posta (lettere, posta elettronica, fax). In tale ipotesi, salvo ove diversamente previsto all’inizio della procedura di consenso espresso per iscritto, la decisione si intende positivamente presa sul testo di decisione formulato dal Presidente o dai tre o più consiglieri che hanno avviato la procedura, quando entro il termine di 3 (tre) giorni dall’invio della proposta, il proponente abbia ricevuto il voto favorevole di tanti consiglieri che rappresentano la maggioranza prevista alla precedente Sezione 2. La Decisione dovrà comunque essere riportata sul Libro delle decisioni del Consiglio.

 

 

 

 

ARTICOLO VI

Contributi e quote

 

Sezione 1. Quota d’ammissione.

Ogni socio nuovo, reintegrato e trasferito pagherà una quota d’ammissione pari al 50 (cinquanta) % della quota sociale annua (compresa la quota per il Lions International) entro DIECI giorni dalla sua ammissione al Club. Tale quota includerà l’attuale quota d’ingresso nell’associazione e sarà ricevuta prima che il socio diventi effettivamente socio di questo club e prima che il segretario invii le informazioni sul nuovo socio a Lions Clubs International; tuttavia, il Consiglio direttivo potrà decidere di rinunciare a tutta o a parte della frazione per il club della suddetta quota, per qualsiasi socio trasferito o reintegrato, entro dodici (12) mesi dal termine della precedente affiliazione.

 

Sezione 2. Contributi annuali.

Ogni socio di questo club dovrà pagare i contributi annuali, che comprenderanno un importo a copertura dei contributi Internazionali e distrettuali (ed includeranno l’abbonamento alla Rivista LION, spese amministrative e d’organizzazione per i congressi sia internazionali che distrettuali); tali quote dovranno essere pagate anticipatamente, in conformità a quanto stabilito dal consiglio direttivo.

L’entità del contributo annuale sarà fissata di anno in anno dall’Assemblea. In essa è compresa la quota relativa alle riunioni conviviali ordinarie. Al fine di incentivare la partecipazione a questo club di persone ritenute meritevoli ed aventi età inferiore ai 35 anni, particolarmente degli ex Soci Leo, in conformità anche a quanto stabilito nel Protocollo Lions – Leo ratificato al Congresso Nazionale di Montecatini Terme il 21-23 maggio 2010, al momento della fissazione annuale da parte dell’Assemblea dell’entità del contributo, potranno essere previste misure diversificate e ridotte per un periodo di tempo limitato, non superiore comunque a tre anni dall’ingresso nel Club, come pure l’esonero dalla quota di ammissione.

Il tesoriere di questo club dovrà inviare i contributi internazionali e distrettuali agli organi competenti entro le relative scadenze, come specificato nel rispettivo Statuto internazionale e distrettuale.

 

ARTICOLO VII

Amministrazione dei Satelliti di Club

 

Sezione 1. Officer dei Satelliti di club.

I soci del satellite eleggeranno un presidente, un segretario e un tesoriere del satellite. Questi, insieme al referente del satellite, costituiranno il comitato esecutivo del satellite. I soci del satellite eleggeranno un presidente che sarà membro del consiglio direttivo del club sponsor, che sarà invitato a partecipare alle riunioni generali e a quelle del consiglio direttivo del club sponsor, al fine di poter fornire i dati e i rapporti sulle attività del satellite, un rapporto finanziario mensile e di garantire un’aperta discussione e un’efficace comunicazione tra il satellite e il club sponsor. I soci del satellite sono invitati a partecipare alle riunioni del club sponsor.

 

Sezione 2. Lions referente.

Il club sponsor designerà un socio del club sponsor per monitorare il progresso del club satellite e per offrire assistenza, qualora fosse necessario. Il socio che ricoprirà tale incarico sarà il quarto officer del satellite.

 

Sezione 3. Diritto di voto.

I soci del satellite potranno votare in merito alle attività del club satellite e sono soci con diritto di voto del club sponsor, quando presenti alle riunioni dello stesso. I soci del satellite rientreranno nel quorum del club sponsor, solo se presenti di persona alle riunioni di quest’ultimo.

 

Sezione 4. Imposte e contributi.

Ciascun socio del satellite di club, sia esso nuovo, reintegrato o trasferito, pagherà una quota d’ammissione di € ______ che comprenderà la quota d’ingresso nell’associazione. I satelliti di club potranno richiedere il pagamento di un’ulteriore quota d’ingresso rispetto a quella del club sponsor e ai soci del satellite non sarà richiesto il pagamento

della quota d’ingresso del club sponsor. Ogni socio del satellite club dovrà pagare i seguenti contributi annuali, che comprenderanno un importo a copertura dei contributi internazionali e distrettuali (per distretto singolo, sub e multiplo) (che includeranno l’abbonamento alla Rivista LION, le spese amministrative e per la convention annuale dell’associazione e le spese affini per il distretto); tali quote dovranno essere pagate anticipatamente, secondo quanto stabilito dal consiglio direttivo del club sponsor.

Il tesoriere del satellite dovrà inviare i contributi internazionali e distrettuali (per distretto singolo, sub e multiplo) al tesoriere del club sponsor entro le scadenze, come specificato nel rispettivo Statuto e Regolamento Internazionale e Distrettuale. Al satellite non è richiesto il pagamento delle quote di club al club padrino.

 

ARTICOLO VIII

Procedura per la risoluzione delle controversie di club

 

Sezione 1. Controversie soggette alla procedura.

Ogni controversia che sorga fra uno o più soci, o fra uno e più ex soci o soci e il club, o qualsiasi membro del consiglio direttivo del club, relativa all’affiliazione, all’interpretazione, violazione o applicazione dello statuto e/o del regolamento del club, così come all’espulsione dal club di un qualsiasi socio, o a qualsiasi altra questione che non possa essere risolta positivamente in altro modo, sarà definita secondo la procedura di risoluzione di controversie.

Ad eccezione dei casi di seguito indicati, in ogni momento i tempi previsti per la procedura possono essere modificati, per giusta causa, a discrezione del governatore distrettuale, del conciliatore o dal Consiglio d’amministrazione internazional. Le parti coinvolte nella controversia soggetta a tale procedura non perseguiranno azioni amministrative o giudiziarie durante tale procedura.

 

Sezione 2. Richiesta di soluzione della controversie – tassa di presentazione.

Ogni parte coinvolta nella controversia deve presentare una richiesta scritta al governatore distrettuale (un “reclamo”) per richiedere l’avvio della procedura di risoluzione di tale controversia.

Tutte le richieste di risoluzione di controversie devono essere presentate al governatore distrettuale entro trenta (30) giorni dal momento in cui la parte in causa è venuta, o sarebbe dovuta venire, a conoscenza dell’oggetto del reclamo. Una copia del reclamo dovrà essere inviata alla/e parte/i oggetto del reclamo. Un reclamo presentato sotto questa procedura dovrà essere accompagnato dal pagamento di una tassa di presentazione del valore di € 50,00 versato dal reclamante al distretto (singolo o sub) e inviata al governatore distrettuale al momento della presentazione del reclamo. Ciascun distretto (singolo o sottodistretto) può stabilire se richiedere il pagamento di una tassa di importo superiore per la presentazione di tale richiesta.

L’aumento dell’importo della tassa di spese di presentazione della richiesta deve essere approvato con la maggioranza dei voti dei membri del gabinetto distrettuale prima che le spesse siano addebitate e l’importo di tale tassa da versare al distretto (singolo o sub) non deve superare i €. 250,00. L’intera tassa di presentazione sarà trattenuta dal distretto (singolo o sub) a copertura delle spese amministrative e non sarà rimborsata alle parti, se non dietro approvazione di un procedura di rimborso da parte del gabinetto distrettuale.

Tutte le spese relative alla procedura di risoluzione di controversie sono a carico del distretto, (singolo o sottodistretto), a meno che il regolamento interno al distretto (singolo o sottodistretto) preveda che il pagamento di tali quote sia a carico delle parti coinvolte nella controversia in egual misura.

 

Sezione 3. Risposta ad un reclamo.

Coloro che devono rispondere a un reclamo presenteranno una risposta scritta al governatore distrettuale entro dieci (10) giorni dalla ricevimento della notifica del reclamo. Una copia della risposta deve essere inviata al reclamante (o ai reclamanti).

 

Sezione 4. Segretezza.

Ad avvenuta presentazione di reclamo, la corrispondenza tra il/i reclamante/i reclamanti e la/le parte/i convenuta/e, il governatore distrettuale e il conciliatore, deve essere considerata massimamente confidenziale.

 

 

 

Sezione 5. Scelta del conciliatore.

Entro 15 giorni dal ricevimento del reclamo, il governatore distrettuale dovrà nominare un conciliatore super partes per la valutazione del reclamo. Il conciliatore sarà un past governatore distrettuale, nonché socio di un club in regola non coinvolto nella controversia, appartenente al distretto (singolo o sottodistretto) in cui è sorta la controversia, e sarà imparziale sulla questione che ha causato la controversia, e non avrà nessun legame o interesse nei confronti delle parti coinvolte nella controversia. Il governatore distrettuale comunicherà in forma scritta alle parti coinvolte il nome del conciliatore nominato.

Nel caso in cui il conciliatore nominato non sarà accettato dalle parti coinvolte, la parte che presenta l’obiezione a tale nomina dovrà inviare al governatore distrettuale una dichiarazione scritta entro 10 giorni dal ricevimento della notifica del governatore distrettuale, illustrando le ragioni di tale obiezione. Nel caso in cui non si riceva alcuna obiezione, il conciliatore sarà considerato accettato da entrambe le parti. Nel caso in cui, a sua esclusiva discrezione, il governatore distrettuale decida che la dichiarazione scritta di una delle parti dimostri, in modo soddisfacente, la mancanza di neutralità del conciliatore nominato, egli dovrà incaricare un conciliatore sostitutivo, come indicato sopra. In caso contrario, il governatore distrettuale respingerà tale obiezione e confermerà la nomina del conciliatore inizialmente prescelto in forma scritta da inviare a tutte le parti coinvolte.

La decisione e la nomina da parte del governatore distrettuale saranno determinate entro quindici (15) giorni dal ricevimento della dichiarazione di obiezione delle parti coinvolte. Una volta nominato, il conciliatore avrà l’autorità necessaria per risolvere o decidere della controversia nel rispetto di questa procedura. I limiti di tempo indicati nella Sezione 5 non potranno essere abbreviati o prolungati dal governatore distrettuale.

Nel caso in cui il governatore distrettuale non nomini un conciliatore entro quindici (15) giorni dal ricevimento del reclamo, la Divisione Legale nominerà un conciliatore che valuterà la controversia. Il conciliatore sarà un past governatore distrettuale, nonché socio di un club in regola non coinvolto nella controversia, appartenente al distretto (singolo o sottodistretto) in cui è sorta la controversia, e sarà imparziale sulla questione che ha causato la controversia, e non avrà nessun legame o interesse nei confronti delle parti coinvolte nella controversia. La Divisione Legale comunicherà alle parti coinvolte in forma scritta il nome del conciliatore.

Nel caso in cui il conciliatore nominato non sarà accettato dalle parti coinvolte, la parte che presenta l’obiezione dovrà inviare alla Divisione Legale una dichiarazione in forma scritta entro 10 giorni dal ricevimento della notifica della nomina della Divisione Legale, illustrando le ragioni di tale obiezione. Nel caso in cui non si riceva alcuna obiezione, il conciliatore sarà considerato accettato da entrambe le parti.

Nel caso in cui non si riceva alcuna obiezione, il conciliatore sarà considerato accettato da entrambe le parti. Nel caso in cui a sua esclusiva discrezione, la Divisione Legale decida che la dichiarazione scritta di una delle parti dimostri, in modo soddisfacente, la mancanza di neutralità del conciliatore nominato, essa dovrà nominare un conciliatore sostitutivo, come indicato sopra.

In caso contrario, la Divisione Legale respingerà tale obiezione e confermerà la nomina del conciliatore inizialmente prescelto con invio di una comunicazione scritta a tutte le parti coinvolte. La decisione e la nomina da parte della Divisione Legale saranno determinate entro quindici (15) giorni dal ricevimento della dichiarazione di obiezione delle parti coinvolte. Una volta nominato, il conciliatore avrà l’autorità necessaria per risolvere o decidere della controversia nel rispetto di questa procedura.

 

Sezione 6. Decisione del conciliatore.

Una volta nominato, il conciliatore dovrà organizzare un incontro tra le parti al fine di arrivare a una mediazione. Tale incontro deve avvenire entro trenta (30) giorni dalla data della nomina del conciliatore. L’obiettivo del conciliatore sarà una risoluzione veloce ed amichevole della controversia. Nel caso in cui non si riesca a trovare un accordo, il conciliatore avrà l’autorità di prendere una decisione relativa alla controversia. Il conciliatore dovrà rendere nota la sua decisione per iscritto entro trenta (30) giorni dalla data in cui si è svolta la riunione iniziale delle parti e tale decisione sarà finale ed inappellabile per tutte le parti in causa. Una copia scritta della decisione dovrà essere consegnata alle parti, al governatore distrettuale e, su richiesta, alla Divisione Legale di Lions Clubs International.

La decisione del conciliatore dovrà essere conforme alle norme dello Statuto e Regolamento internazionale, multidistrettuale e distrettuale, nonché alle norme del Consiglio d’amministrazione internazionale, ed è soggetta all’autorità e alla valutazione del Consiglio d’amministrazione internazionale, a sua esclusiva discrezione o a quella di un suo delegato. Il mancato rispetto della decisione finale e vincolante del conciliatore costituisce un comportamento che non si addice a un Lions ed è soggetto alla perdita dei privilegi associativi e / o alla cancellazione della charter.

 

ARTICOLO IX

Varie

 

Sezione 1. Anno sociale.

L’anno sociale di questo club inizierà l’ 1 luglio e terminerà il 30 giugno.

 

Sezione 2. Prassi parlamentare.

Salvo altrimenti specificato in questo Statuto e Regolamento, tutte le questioni relative all’ordine o alla procedura riguardanti le riunioni o le attività di questo club, del suo Consiglio direttivo o di qualsiasi comitato da esso nominato, dovranno essere conformi al ROBERT RULES OF ORDER, EDIZIONE AGGIORNATA, e di volta in volta alle sue edizioni aggiornate.

 

Sezione 3. Politiche di partito/religioni.

Questo club non dovrà appoggiare o raccomandare candidati per cariche pubbliche, né dovranno essere discusse dai soci nelle riunioni di questo club questioni relative di carattere politico o religioso.

 

Sezione 4. Interessi personali.

Salvo favorire la crescita del Lionismo, nessun officer o socio di questo club dovrà valersi dell’appartenenza al club quale mezzo per realizzare aspirazioni personali politiche o di altra natura, né il club, nel suo insieme, dovrà partecipare a qualsiasi movimento che si discosti dalle finalità e scopi del club stesso.

 

Sezione 5 Compensi.

Nessun officer riceverà compensi di sorta per qualsiasi servizio reso a questo club nello svolgimento delle sue mansioni.

 

Sezione 6 Richiesta di fondi.

Nel corso delle riunioni nessuna richiesta di fondi dovrà essere effettuata da parte di soci a qualsiasi persona non affiliata al club. Qualsiasi suggerimento o proposta presentata alle riunioni di questo club e relativa a spese non riguardanti le normali obbligazioni dovrà essere sottoposta al comitato interessato o al Consiglio direttivo per l’approvazione.

 

ARTICOLO X

Emendamenti

 

Sezione 1 Procedura per gli emendamenti.

Questo regolamento potrà essere modificato, emendato o considerato nullo nel corso di qualsiasi riunione ordinaria o straordinaria di questo club, alla quale sia presente il quorum, con la maggioranza dei voti favorevoli dei soci presenti e votanti.

 

Sezione 2 Notifica.

Nessun emendamento sarà votato, se la notifica riportante l’emendamento proposto, non è stata spedita via posta, inviata via Internet o consegnata personalmente ad ogni socio di questo club almeno quattordici (14) giorni prima della riunione in cui l’emendamento proposto dovrà essere votato.